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Premessa

La recente e progressiva risalita del numero di contagi sul territorio Italiano, così come in gran parte degli altri paesi europei, sta andando a configurare a tutti gli effetti una nuova fase per l’emergenza sanitaria da Covid-19 che implica la necessità di nuove regole più stringenti, in grado di rallentare e contenere la diffusione del virus.

Per questo motivo, a seguito della proroga dello stato di emergenza fino alla data del 31 gennaio 2021, e dopo quanto previsto dal decreto legge dello scorso 7 ottobre, si è così deciso di emanare un nuovo Dpcm contenente nuove misure più restrittive e raccomandazioni per i singoli cittadini. Le misure introdotte, in vigore a partire dal 14 ottobre 2020, riguardano perlopiù il settore della ristorazione, quello scolastico, le attività di tipo ricreativo e il tema delle feste.

L’utilizzo della mascherina nella vita di tutti i giorni

Il nuovo Dpcm, composto da 12 articoli e da 22 allegati, fa innanzitutto proprie le indicazioni dello scorso decreto legge del 7 ottobre 2020 in merito all’utilizzo delle mascherine; l’obbligo non riguarda più quindi soltanto gli ambienti chiusi, ma anche gli ambienti esterni e in qualsiasi circostanza che non consenta un isolamento prolungato rispetto ad individui non conviventi. Se fino al 6 ottobre era infatti possibile passeggiare all’aperto senza indossare la mascherina, ad esclusione delle ore serali, ora sarà obbligatorio farlo, sia che ci si trovi in una strada, in un parco o in una piazza e a qualsiasi ora del giorno. È consentito togliere la mascherina solo quando, grazie alla conformità di un determinato luogo o grazie ad eventuali circostanze, è possibile mantenere un isolamento prolungato da altre persone (non conviventi); non si parla più quindi di distanziamento di sicurezza, ma di vero e proprio isolamento.

Da questo obbligo vengono escluse soltanto tre categorie di persone:

  • Chi effettua attività sportiva “intensa”, come ad esempio la corsa (non passeggiata);
  • Bambini al di sotto dei 6 anni di età;
  • Persone affette da patologie o con disabilità che non consentono l’utilizzo della mascherina.

RICORDA – secondo quanto previsto anche dal decreto dello scorso 7 ottobre 2020, viene caldamente consigliato l’utilizzo della mascherina anche all’interno delle abitazioni provate, se in presenza di persone non conviventi in visita.

Nuovi divieti e limiti orari

All’interno del nuovo Dpcm numerosi sono i divieti introdotti. Per quanto riguarda il settore scolastico, per il quale continua ad essere confermata la didattica in presenza, si è deciso di sospendere i viaggi di istruzione, le uscite didattiche, le visite guidate e le iniziative di scambio o di gemellaggio. Per quanto concerne il settore sportivo amatoriale è stato invece imposto uno stop per tutti glieli sport che comportano un contatto fisico, come ad esempio il calcetto.

Relativamente al settore ricreativo sono stati imposte numerose limitazioni:

  • confermata la totale sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche o locali assimilati, sia all’aperto che al chiuso;
  • vietate le feste, sia per quelle tenute all’interno di ambienti chiusi sia per quelle tenute all’aperto;
  • imposto il limite massimo di trenta partecipanti per le feste conseguenti a cerimonie civili o religiose (come ad esempio matrimoni o battesimi), e sempre nel rispetto di quanto previsto dai protocolli anti-contagio.

Il nuovo Dpcm suggerisce inoltre, sempre per quanto riguarda il settore ricreativo, alcune raccomandazioni: si raccomanda infatti di non tenere feste all’interno delle abitazioni private e si esorta a non invitare più di sei persone non conviventi all’interno della propria casa.

Rimangono invece consentite le manifestazioni fieristiche e i congressi, sempre nel rispetto delle norme di prevenzione e previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico, dal Capo del Dipartimento della protezione civile e solo se con misure organizzative adeguate alle dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi, al fine di consentire il distanziamento di almeno un metro tra ogni persona. Per cinema e concerti viene confermato il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro, e negli stadi rimane la presenza di pubblico con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre i 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.

Particolare attenzione è stata poi rivolta al settore della ristorazione e quindi alle attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, per le quali viene introdotto un coprifuoco; tali attività di ristorazione vengono così consentite:

  • fino alle ore 24:00 nel caso sia prevista la consumazione al tavolo;
  • fino alle ore 21:00 se in assenza di consumazione al tavolo;

sempre nel rispetto del distanziamento e delle norme anti-contagio.

Nessun nuovo limite invece per il servizio con consegna a domicilio e quello da asporto, che vengono confermati. È importante precisare che per le attività che offrono servizio di asporto vige il divieto di consumazione sul posto ma anche nelle adiacenze del locale a partire dalle ore 21:00. Nessuna nuova restrizione è stata invece prevista per mense e catering.

Smart working

Nonostante si fosse a lungo parlato della possibilità di richiedere alle aziende di aumentare la quota di lavoro a distanza, il nuovo Dpcm non introduce particolari novità in merito a questo argomento. Il lavoro in modalità agile, eseguibile da casa o comunque a distanza, in un luogo scelto dal dipendente, continua ad essere unicamente una semplice raccomandazione.

Link utili

Il testo completo del Dpcm del 13 ottobre 2020: