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22 dicembre 2020
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Bonus pubblicità 2021
18 gennaio 2021
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Premessa

È entrata in vigore il 1° gennaio, salvo quanto diversamente previsto, la legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178).

Il provvedimento si compone di 20 articoli, di cui l’art. 1, strutturato in 1.150 commi, costituisce la norma principale. Ampio il ventaglio di interventi in materia di lavoro, fiscale e di sostegno alla liquidità e allo sviluppo delle imprese contenuti nella Legge.

Qui di seguito si riportano, in estrema sintesi, le principali misure e agevolazioni fiscali previste per le imprese, i professionisti ed i contribuenti in generale.

Persone fisiche

  • Superbonus 110% – È stata prevista una proroga dell’agevolazione al 30 giugno 2022 e per gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) al 31 dicembre 2022. La detrazione per le spese sostenute nel 2022 (per gli Iacp, dal 1° luglio 2022) andrà ripartita in 4, e non 5, quote annuali di pari importo. Rientrano nell’ambito dell’agevolazione anche i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sono inoltre agevolati anche gli edifici composti da 2-4 unità immobiliari con unico proprietario e quelli inizialmente sprovvisti di Ape, purché al termine dei lavori raggiungano una classe energetica in fascia A e l’installazione di impianti fotovoltaici è premiata anche se avviene su strutture pertinenziali agli edifici. In merito ai lavori condominiali, se al 30 giugno 2022 risulterà realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo, il Superbonus spetterà anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 (in caso di Iacp, il 60% dei lavori ultimati entro il 31 dicembre 2022, consentirà di fruire della detrazione del 110% anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023).
  • Bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili – Sono prorogate per tutto il 2021, nella misura vigente nel 2020, le detrazioni maggiorate per le spese relative a lavori di recupero edilizio, a interventi di efficienza energetica, al bonus verde e all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati; per questi ultimi il limite di spesa è aumentato a 16.000 euro.
  • Bonus idrico – È stato introdotto un bonus di 1.000 euro per ciascun beneficiario da utilizzare, entro il 31 dicembre 2021, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.
  • Bonus lenti e occhiali – È stata prevista la concessione di un voucher una tantum di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o di lenti a contatto correttive. Il voucher è riconosciuto solo ai membri facenti parte di nuclei familiari aventi un valore ISEE non superiore a euro 10.000 annui.
  • Bonus smartphone – È stato previsto un bonus per avere in comodato gratuito per un anno uno smartphone dotato di connettività da utilizzare per la didattica a distanza o, in alternativa, un bonus dello stesso valore, sempre da utilizzare per la didattica a distanza. Il bonus è riconosciuto ad un solo componente facente parte di un nucleo familiare con valore ISEE minore di 20.000 euro annui, che sia iscritto a un ciclo d’istruzione scolastico o universitario, non titolare di un contratto di connessione internet o di un contratto di telefonia mobile e che si doti dello SPID.
  • Riduzione del canone di locazione – È previsto per il 2021 il riconoscimento al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un Comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario e che riduce il canone del contratto di locazione, di un contributo a fondo perduto pari al 50% della riduzione del canone entro il limite annuo di 1.200 euro per singolo locatore.
  • Locazioni brevi – Dal 2021 è possibile avvalersi del regime delle “locazioni brevi” solo se nell’anno si destinano a quella finalità al massimo quattro appartamenti; oltre tale soglia, l’attività, da chiunque esercitata, si considera svolta in forma imprenditoriale.
  • Riduzione del cuneo fiscale – È stata resa definitiva l’ulteriore detrazione per i lavoratori dipendenti e assimilati con reddito complessivo tra 28.000 e 40.000 euro, già in vigore nel secondo semestre del 2020.
  • Spese veterinarie – L’importo spettante per la detrazione delle spese veterinarie è stata innalzato da 500 a 550 euro per l’anno 2021.
  • IMU e TARI per pensionati esteri – A partire dal 2021, per una sola unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti in Italia, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia residenti in uno Stato di assicurazione, diverso dall’Italia, l’IMU si applica nella misura del 50% e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, è dovuta in misura ridotta di 2/3.
  • Cashback – I rimborsi attribuiti per gli acquisti con strumenti di pagamento elettronici non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale e non concorrono a formare il reddito del percipiente.
  • Lotteria nazionale degli scontrini – Viene posticipata al 1° febbraio 2021 l’avvio della Lotteria degli scontrini.

Persone fisiche, lavoratori autonomi e imprese

  • Bonus acqua potabile – È stato introdotto, per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano (acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare) un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute fino a un importo delle stesse non superiore:
    1. per le persone fisiche, a 1.000 euro per ciascun immobile;
    2. per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali, a 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale.
  • Ecotassa e incentivi veicoli elettrici e ibridi – Per il 2021 è stata confermata l’ecotassa per l’acquisto di autoveicoli ad alte emissioni di Co2, è stato confermato il contributo statale per chi acquista auto a ridotte emissioni, con e senza rottamazione ed è stato introdotto un contributo per l’acquisto di veicoli nuovi per il trasporto merci nonché di autoveicoli speciali (ambulanze, cisterne, betoniere, furgoni blindati, auto funebri, ecc.).

Lavoratori autonomi

  • Esonero contributivo per professionisti e autonomi – È previsto un esonero contributivo per l’anno 2021, esclusi i premi dovuti all’Inail, per i lavoratori autonomi e i professionisti, ordinistici e non, più colpiti dalla pandemia Covid-19. I beneficiari devono essere lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps o alle Casse private, che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019. I criteri e le modalità per la concessione dell’esonero saranno definiti con uno o più decreti attuativi.
  • Bonus chef – È riconosciuto ai cuochi professionisti presso alberghi e ristoranti, sia dipendenti sia lavoratori autonomi in possesso di partita IVA, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0, un credito d’imposta fino al 40 per cento del costo per le spese per l’acquisto di beni strumentali durevoli ovvero per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

Lavoratori autonomi e imprese

  • Credito imposta adeguamento ambienti di lavoro – È stato anticipato al 30 giugno 2021 il termine per l’utilizzo in compensazione (ovvero per la cessione a terzi) del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro.
  • Rivalutazione terreni e partecipazioni – Reintrodotta la rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2021, da effettuarsi entro il 30 giugno 2021 con il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’11%.
  • Registrazione fatture per contribuenti minori – I contribuenti con volume d’affari, nell’anno precedente, non superiore a euro 400.000 (se lavoratori autonomi o imprese di servizi) o a euro 700.000 (se esercenti altre attività), già ammessi alla liquidazione trimestrale dell’IVA, possono annotare le fatture nel registro di cui all’art. 23 del D.P.R. n. 633/1972 entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni.
  • Esterometro – Dal 1° gennaio 2022 i dati relativi alle cessioni e prestazioni effettuate verso e da soggetti non stabiliti in Italia sono trasmessi telematicamente utilizzando il SdI. Si prevede inoltre che la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni svolte nei confronti di soggetti non stabiliti è effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi e la trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti in Italia entro il 15° giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione. Dal 2022 è pertanto abolito l’esterometro.
  • Invio telematico dei corrispettivi – Dal 1° gennaio 2021, in caso di omessa, tardiva o infedele memorizzazione e/o trasmissione dei corrispettivi si applica una sanzione pari al 90% dell’imposta o, se l’irregolarità non incide sulla liquidazione del tributo, nella misura fissa di 100 euro. Se la violazione è già stata constatata non è possibile fare ravvedimento.
  • Rinviata al 1° luglio 2021 la possibilità per i commercianti e assimilati di provvedere all’adempimento mediante sistemi di incasso evoluti.
  • Fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie – Per il 2021 è confermato il divieto di emettere fatture elettroniche con il Sistema di interscambio per le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche.
  • Dispositivi anti-Covid e vaccini – Prevista l’esenzione fino a tutto il 2022, con diritto alla detrazione IVA sugli acquisti, per le cessioni di vaccini anti-Covid e della strumentazione per diagnostica per Covid-19 nonché per le rispettive prestazioni di servizi strettamente connesse (es. somministrazione del vaccino, esecuzione di tamponi e test).
  • Aliquota IVA pasti a domicilio o da asporto – È stato disciplinato che la nozione di “preparazioni alimentari”, iscritte al numero 80) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e per le quali risulta applicabile l’aliquota IVA ridotta del 10%, “deve essere interpretata nel senso che in essa rientrano anche le cessioni di piatti pronti e di pasti che siano stati cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista del loro consumo immediato, della loro consegna a domicilio o dell’asporto”.
  • IMU per i settori turismo e spettacolo – Per il 2021 non è dovuta la prima rata IMU relativa a immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali, immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate, immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni, immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Imprese

  • Misure di contrasto alle frodi IVA – Introduzione di una nuova norma che inibisce l’emissione di nuove lettere d’intento da parte di contribuenti nei cui confronti, all’esito delle analisi di rischio e dei controlli sostanziali, sia stata disconosciuta la qualifica di esportatore abituale.
  • Tax credit affitti – È esteso al 30 aprile 2021 il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, destinati alle imprese turistico-ricettive, incluse agenzie di viaggio e tour operator.
  • Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali – È stata estesa la disciplina fino al 31 dicembre 2022 e sono state introdotte alcune novità tra cui, in particolare, l’incremento dal 40% al 50% per il 2021, del credito d’imposta spettante sugli investimenti di cui al progetto Industria 4.0.
  • Credito d’imposta per investimenti e R&S nel Mezzogiorno – Sono stati prorogati per gli anni 2021 e 2022 i bonus in favore delle imprese che acquisiscono beni strumentali nuovi e che investono in R&S per strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Crediti d’imposta pubblicità – È stato prorogato per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta per:
  • gli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici, anche online;
  • per le edicole in favore dei rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici;
  • per le testate edite in formato digitale in relazione alle spese sostenute per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e banda larga.
  • Bonus quotazione Pmi – Rimane valido nel 2021 il credito d’imposta pari al 50% dei costi, con un tetto di 500.000 euro, per le spese di consulenza sostenute dalle piccole e medie imprese per l’ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali europei.
  • Riduzione del capitale sociale – Sono previste deroghe al codice civile in merito alle perdite emerse nell’esercizio in corso al 31 dicembre 2020 per cui non si applicano gli artt. 2446, commi 2 e 3, 2447, 2482-bis, commi 4, 5 e 6, e 2482-ter del codice civile e non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli artt. 2484, comma 1, n. 4), e 2545-duodecies c.c. (nuovo art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modifiche dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40). Il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita a meno di 1/3 (artt. 2446, comma 2, e 2482-bis, comma 4, c.c.), è posticipato al quinto esercizio successivo; l’assemblea che approva il bilancio di tale esercizio deve ridurre il capitale in proporzione delle perdite accertate.
  • Rivalutazione dei beni immateriali privi di tutela giuridica – È prevista una disciplina agevolata della rivalutazione dei beni d’impresa anche in riferimento all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Il maggior valore attribuito ai beni può essere riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, versando un’imposta sostitutiva del 3%; il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, in tutto o in parte, applicando un’imposta sostitutiva del 10%.
  • Ricapitalizzazione delle imprese di medie dimensioni – Sono state prorogate alcune misure introdotte per favorire il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni: il previsto aumento di capitale potrà avvenire fino al 30 giugno 2021, anziché entro il 31 dicembre 2020.
  • Operazioni di aggregazione aziendale – È stata introdotta una norma finalizzata ad incentivare i processi di aggregazione aziendale realizzati attraverso operazioni di fusione, scissione o conferimento d’azienda che vengano deliberati nel 2021. In particolare, si prevede che al soggetto risultante dall’operazione straordinaria sia consentito trasformare in credito d’imposta una quota di attività per imposte anticipate (DTA) riferite a perdite fiscali ed eccedenze ACE maturate fino al periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di efficacia giuridica dell’operazione e non ancora utilizzate in compensazione o trasformate in credito d’imposta a tale data.
  • Sugar Tax – È stata rinviata al 1° gennaio 2022, con alcune modifiche, l’imposta sulle bevande analcoliche contenenti sostanze edulcoranti.
  • Plastic Tax – È stata rinviata al 1° luglio 2021, con alcune modifiche, l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI) che hanno o sono destinati ad avere funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari.