Premessa
La Legge n.205 del 27 dicembre 2017 commi 319-321 ha riconosciuto a decorrere dall’anno 2018, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati un credito di imposta.
L’obiettivo è quello di sostenere le librerie, promuovere la lettura e l’attività culturale.
La dotazione finanziaria complessiva della procedura ammonta anche per il 2025 a euro 8.250.000, come già nel 2024.
Soggetti beneficiari
L’agevolazione riguarda:
- Librerie indipendenti;
- Librerie di catena (affiliate o in franchising);
che abbiano i seguenti requisiti:
- sede legale nello Spazio Economico Europeo;
- che siano soggetti a tassazione in Italia;
- che siano in possesso di classificazione ATECO principale 47.61 o 47.79.1, come risultante dal registro delle imprese;
- che abbiano sviluppato nel corso dell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.
Ammontare del contributo
- Fino a 20.000 € per librerie indipendenti;
- Fino a 10.000 € per librerie di catena;
Il credito è utilizzabile solo in compensazione tramite F24
Costi Ammissibili per il calcolo del contributo
Il credito d’imposta è parametrizzato, con riferimento al singolo punto vendita e riferito alle seguenti voci:
- imposta municipale unica – IMU;
- tributo per i servizi indivisibili – TASI;
- tassa sui rifiuti – TARI;
- imposta sulla pubblicità;
- tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
- spese per locazione, al netto IVA;
- spese per mutuo immobiliare;
- contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.
Le voci sono da riferirsi agli importi dovuti nell’anno precedente la richiesta di credito di imposta.
Per ciascuna delle voci è stabilito un massimale di costo.
E’ possibile presentare domanda per l’anno 2025, per il riconoscimento del credito di imposta, dalle ore 12:00 del 15 settembre 2025 fino al 31 ottobre 2025 alle ore 12:00.


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